Immergersi nel passato e guardarsi attorno prestando attenzione a tutto ciò che ci circonda è, certamente, non solo, affascinante da un punto di vista scientifico (studi sociologici) ma, soprattutto, può contribuire alla riscoperta della nostra forza spirituale e del nostro istinto che traggono fondamento nella natura.

Vissuto durante il medioevo, il medico e filosofo Paracelso (1493-1541), prendendo spunto dagli insegnamenti di Ippocrate, asseriva l’erratezza della sola cura del fisico a discapito dello spirito. Egli riteneva (sintetizzando la sua teosofia) che l’uomo doveva esser considerato nella sua interezza e se bisognoso di cure, queste dovevano concernere: il fisico, la psiche, lo spirito, l’istinto e l’ambiente.

**Secondo la teoria paracelsiana, (“ Per poter scrutare il cosmo si deve sprofondare lo sguardo verso la struttura della terra”) quando l’istinto viene disertato a favore della ragione, il corpo s’indirizza verso la menzogna e, quindi, verso la malattia.

Traslando la suddivisione, evidenziata da Aura Soma, degli elementi costitutivi del corpo umano (1° corpo fisico; 2° campo elettromagnetico; 3° corpo eterico; 4° corpo astrale) all’ambiente che ci circonda, appare evidente quanto sia importante lo studio che, di questo, ciascuno di noi deve compiere per adattarsi e sfruttare a proprio vantaggio le peculiarità e risorse energetiche.

Così come Aura Soma identifica il lavoro sinergico dei 4 corpi come “corpo luminoso”, anche il nostro ambiente casa se reso “luminoso” può permetterci di raggiungere traguardi di consapevolezza, coscienza intellettuale, sensibile e soprasensibile.